Continua la nostra avventura per l’EXPO 2015, oggi conosciamo meglio GURY l’anguria, è nato in Egitto e la sua famiglia vanta antichissimi origini. Nella vita fa il ballerino di danza classica. Non ama i tatuaggi: farebbe di tutto per togliersi quelle strisce sul corpo !!!

Conosciamo meglio il Citrullus lanatus conosciuta come Anguria, ogni 100 grammi di sostanza 15 Calorie.

Composizione: Acqua 95,3 Proteine 0,4% Lipidi 0% Glucidi 3,4% Fibre 0,2
Vitamine (mg): B1 0,02 B2 0,02 PP 0,1 C 8 A 37 (mcg)
Minerali (mg): Ferro 0,2 Calcio 7 Fosforo 2 Sodio 3 Potassio 280.

Nome: dalla lingua latina cucumis (cetriolo), dal greco angourion da cui deriva anguria; è il frutto che contiene la maggior quantità di acqua.

Storia: proviene dal deserto di Kalahari nel sud dell’Africa, qui il frutto cresce selvaggio e si chiama Tsamma. Il primo raccolto di anguria è documentato in Egitto (geroglifici) circa 5.000 anni fa; il frutto veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni per il sostentamento nell’aldilà. Nel X secolo era coltivata in Cina. Nel XIII secolo venne introdotta in Europa dall’invasione dei mori.

Nutrizione: E’ saziante e dissetante, ha un’azione diuretica, il gusto è dolce, derivante da particolari sostanza aromatiche (contribuiscono a dare un senso di sazietà), ma con basso contenuto di zuccheri, ha un alto contenuto di licopene (antiossidante); si usa in cosmesi per preparare maschere rinfrescanti. Scarso è l’apporto vitaminico.

Acquisto: non è un frutto facile da scegliere, possiamo utilizzare alcuni indizi. Sulla scorza bisogna cercare una zona chiara e giallastra che corrisponde al punto in cui il cocomero era appoggiato al suolo la sua assenza indica che il frutto è stato raccolto troppo presto (non maturo). Battere il cocomero con il palmo della mano, il suono deve essere sordo indice che il frutto è maturo e pieno d’acqua. Una volta aperto la polpa deve essere soda, succosa, rosso brillante, senza striature bianche o macchie.

Un problema può essere l’ingestione dei semi, specie nei bambini, il pericolo è rappresentato dalle sostanze racchiuse nell’interno della parte legnosa dove si trovano dei glucosidi ad attività purgante drastica (scariche accompagnate dolore)

Conservazione: in luogo fresco, dopo il taglio in frigo coprendo la polpa con pellicola, fuori frigo il calore accelera la maturazione e la polpa diventa farinosa e fibrosa.