bimby-o-kenwoodAppena decidiamo di acquistare un robot da cucina è normale che parte la ricerca al migliore, in questo articolo proveremo una comparazione tra due dei più “famosi” robot da cucina il Bimby della Vorwerk e il Kenwood Cooking Chef evidenziandone differenze, pregi e difetti.

In un blog dal nome Kenwood Cooking Chef sapete già da che parte stiamo noi, ma cercheremo di offrire il miglior paragone tra questi due aiutanti in cucina e vi consiglieremo quale scegliere tra Bimby e Kenwood Cooking Chef aspettando ovviamente anche i vostri commenti.

Quindi Bimby o Kenwood Cooking Chef ?

Internet è una fonte inesauribile di informazioni, troveremo i fan del Bimby e quelli del Kenwood che vi consiglieranno che il loro è sicuramente il migliore e non ci sono paragoni, altri che invece vi diranno che non si possono paragonare perché differenti, ma proviamo invece a paragonarli entrambi e vediamo insieme quale potrebbe essere il robot da cucina migliore.

Un’attenta analisi passo passo, per scegliere tra Bimby e Kenwood Cookign Chef, a voi l’ardua sentenza.

Per questa analisi valutiamo le principali caratteristiche evidenziando punti a favore e differenze tra Bimby e Kenwood Cooking Chef.

CAPIENZA: Il boccale del Bimby ha una capienza massima di 2 litri, per il Kenwood invece la dimensione della ciotola è di 6,7 litri e di 3 litri per la cottura. Dipende quindi dalle quantità che desiderate preparare.

TRITARE e OMOGENEIZZARE: Il Bimby nasce per tritare finemente o realizzare omogeneizzati, di certo lavora molto bene, il Kenwood dal canto suo offre però maggiori prestazioni in termini di taglio, come affettare a julienne o altro che il Bimby invece non consente di fare, nella preparazione degli omogeneizzati si assomigliano.

IMPASTARE: Il Kenwood in questo caso di certo fa la parte del “leone”, nasce come impastatrice e i risultati che si ottengono sono di gran lunga superiori a quelli del Bimby, oltre al fatto che grazie alle dimensioni più generose permette la creazione anche di impasti più abbondanti.

MONTARE: Anche in questo caso il Kenwood si conferma un prodotto più professionale rispetto al Bimby, la sua natura di impastatrice e robot da cucina, mostra tutte le potenzialità del Kenwood in preparazioni come il Pan di spagna o la Colomba,  nel Bimby non viene bene in quanto impastando ad alta velocità ti va a scaldare l’impasto cosa che in questa preparazione non deve succedere.

PLANETARIA: Altra differenza tra i due robot da cucina, ad esempio per gli impasti duri (pane, pizze, focacce e tutti i lievitati) con il KCC vengono lavorati in modo eccellente grazie al movimento planetario che il Bimby cerca di imitare e lo fa egregiamente, ma non in modo perfetto.

COTTURA A VAPORE: Il Bimby con il Varoma (realizzato in materiale plastico) ha una superficie più ampia per la cottura al vapore rispetto a quella del cestello vaporiera (con fondo in acciaio) del Kenwood, per il resto si equivalgono nelle preparazioni.

COTTURA: Anche in questo caso ci sono differenze tra i due prodotti, nel Bimby la temperatura arriva fino a 100° (quindi niente soffritti) e si può impostare con scatti di 10°, nel Kenwood invece la temperatura arriva fino a 140° con scatti di 2° (perfetti per le creme).

CONSUMO: Anche in termini di consumo ci sono differenze, entrambi i prodotti lavorano con la corrente elettrica 220 – 240 V e potenza massima assorbita di 1500 W. A differenza del Bimby però il KCC consuma meno corrente grazie al metodo di cottura ad induzione, che permette di raggiungere più velocemente le temperature e consumare meno energia.

BILANCIA: Il Bimby, con la bilancia integrata con scatti da 5 gr (non particolarmente accurata) offre effettivamente una funzione in più rispetto al Kenwood, che può essere considerata marginale.

ACCESSORI: Un’altra differenza abissale è data proprio dagli accessori, il Bimby non offre accessori aggiuntivi oltre a quelli forniti nella confezione iniziale, il Kenwood invece oltre alla dotazione di base fornita nella confezione di pari prezzo (5 ganci differenti, food processor, frullatore, vaporiera) permette anche a distanza di tempo l’acquisto di diversi accessori per ampliare l’uso del nostro robot da cucina. Sfogliatrice, torchio per la pasta, omogeneizzatore, spremiagrumi, gelatiera e molti altri… che permettono di usare il potente motore del Kenwood anche per altri usi senza dover acquistare altri elettrodomestici ma solo gli accessori (ovviamente con un costo aggiuntivo).

GUSTO DEL CIBO: Aiutanti in cucina sì, ma con un occhio sempre al gusto dei piatti cucinati, che cambia tra uno e l’altro, perchè il Bimby stufa mentre il Kenwood rosola, sfrigola, esattamente come se fosse una padella sul fornello ad induzione.

PULIZIA: Il Bimby recita un fantomatico sistema di pulizia automatica, cosa che il Kenwood non offre, ma per entrambi i prodotti quasi tutti gli accessori vanno in lavastoviglie senza problemi. Per quanto riguarda i componenti in acciaio non ci sono problemi, per gli altri personalmente vi consigliamo una lavata a mano, i vostri accessori ve ne saranno grati.

DIMENSIONI: Un’altro fattore importante da valutare è lo spazio che questi due prodotti occupano in cucina, il Bimby più compatto trova facilmente posto sul piano, ma il numero limitato di accessori ci “costringe” ad affiancare altri elettrodomestici occupando alla fine più spazio. Il Kenwood dal canto suo leggermente più grande offre una serie di accessori che possono comodamente essere montati sul motore di base, quindi sul nostro top avremo un solo motore a cui uniremo tutti gli accessori necessari.

PREZZO: Uno dei fattori più importanti e interessanti è sicuramente il prezzo, il Bimby venduto solo con il porta a porta si aggira sui 1000 euro (prezzo del Bimby 1039,00 €), completo di tutto, per il Kenwood i prezzi sono molto variabili, con un prezzo di listino di 1300 euro può sembrare più caro ma con una ricerca su internet sono molte le offerte che permettono di acquistarlo a circa 1000 euro o anche meno in base al modello e agli accessori a corredo.

RICETTARIO: Il Bimby, presente sul mercato da più tempo offre un ventaglio più ampio di ricette, il Kenwood dal canto suo offre un ottimo Libro con più di 300 ricette a corredo con il Cooking Chef e poi oltre al nostro blog sono presenti diversi forum, anche se una volta capito l’uso tutte le ricette tradizionali sono realizzabili senza problemi.

ASSISTENZA: Dai commenti che si trovano in rete, la Vorwerk sembra più efficiente della Kenwood, più rapida e precisa, ma si spera di non averne mai bisogno in entrambi i casi…

Dopo aver analizzato parecchie caratteristiche dei due robot da cucina proviamo a fare un paragone più semplice e vediamo chi vince la sfida.

BIMBY KENWOOD
CAPIENZA 0 1
TRITARE e OMOG. 1 0
IMPASTARE 0 1
MONTARE 0 1
PLANETARIA 0 1
COTTURA A VAPORE 1 0
COTTURA 0 1
CONSUMO 0 1
BILANCIA 1 0
ACCESSORI EXTRA 0 1
GUSTO DEL CIBO 0 1
PULIZIA 1 1
DIMENSIONI 1 0
PREZZO 1 1
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VOTO FINALE BIMBY 6 KENWOOD 10

A seguito di un’analisi dettagliata di molte caratteristiche e di una tabella con dei numeri per semplificare la votazione, il Kenwood Cooking Chef batte il Bimby per 10 a 6, con alcune voci pareggiate e altre invece a favore di uno o dell’altro.

Che abbiano due usi differenti è chiaro, il Kenwood più orientato per la cucina di maggiori quantitativi il Bimby più piccolo e compatto, ma l’innumerevole quantità di accessori aggiuntivi che trasformano il KCC in un vero tutto fare a nostro avviso lo rendono preferibile rispetto al prodotto di casa Vorwerk.

Ora sappiamo che molti non saranno concordi con quanti riportato, ma per questo ci sono i commenti che speriamo possano arrivare sia dai Fan del Kenwood che dai Fan del Bimby, in modo da poter aggiungere più informazioni a questa nostra ricerca dettagliata su quale robot da cucina scegliere, dopo questa analisi quindi meglio Bimby o Kenwood Cooking Chef voi da che parte state ???

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