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La guida completa alla vasocottura al microonde o a bagnomaria e Kenwood

La vasocottura è una tecnica di cottura che esiste da tantissimi anni ma solo negli ultimi anni, grazie a Chef importanti in Italia come Tacchella, Mometti e Montersino è tornata di moda ed è stata utilizzata per preparare tantissime pietanze in pochissimo tempo.

La vasocottura è un metodo di cottura ispirato alle classiche conserve, permette di preparare un intero menù, con preparazioni che si prestano maggiormente a questa tipologia di cottura e altre meno indicate.

Oltre agli chef citati, dal 2014 Rosella Errante si è adoperata allo studio della tecnica della vasocottura a microonde, creando un metodo di vasocottura che ci permette di riprodurre la vasocottura dei grandi chef anche in casa senza l’utilizzo di macchinari professionali ma semplicemente con un vasetto di vetro per la vasocottura e un forno a microonde.

Rosella ha così aperto un blog: Nel Tegame sul fuoco e un gruppo su Facebook Il mondo in un vasetto, con cui coltiva ogni giorno la passione per la vasocottura nel microonde e condivide le sue conoscenze sull’argomento.

Vediamo con la seguente guida completa alla vasocottura di conoscere e scoprire tutti i segreti della vasocottura e come possiamo unire la cucina con il Kenwood Cooking Chef e Kenwood Cooking Chef Gourmet e la vasocottura.

Come funziona la tecnica della vasocottura

Per capire la tecnica della vasocottura ve la spieghiamo in modo molto semplice, più avanti entreremo nel dettaglio, in pratica consiste nell’inserire nel barattolo tutti gli ingredienti, chiudere in modo ermetico il barattolo e procedere alla cottura a microonde, a bagnomaria, nel forno o anche in lavastoviglie, il vapore che si sviluppa all’interno del barattolo completerà la cottura.

Sicuramente la tecnica più utilizzata e rapida è quella della vasocottura a microonde, ma è molto comoda anche la vasocottura in forno che permette di cuocere un numero più elevato di barattoli per la vasocottura tutti insieme.

Oltre alla cottura e al dopo cottura, possiamo prolungare la cottura dei nostri piatti in vasocottura nel microonde avvolgendo i barattoli con un panno di lana, questo permette di allungare i tempi di cottura interni al barattolo, soluzione perfetta per ricette come il ragù o lo spezzatino, che potranno in questo modo conservare per più tempo il calore e cuocere più a lungo.

Un consiglio che vi diamo è quello di non riempire mai i vasetti completamente, lasciate sempre un pò di spazio in modo da consentire al vapore di formarsi ed espandersi.

Scarsa presenza di grassi, velocità di preparazione, possibilità di conservazione dei piatti già pronti per più giorni in frigo, queste sono le caratteristiche che hanno decretato il successo della vasocottura anche nella frenetica vita moderna, ma vediamo cosa possiamo cucinare con la vasocottura ?

 

Cosa posso cucinare con la vasocottura ?

Questa è sicuramente una delle prime domande che ci fanno quando parliamo di vasocottura, bella ma cosa posso cucinare con la vasocottura ?

Con la vasocottura è possibile preparare di tutto, anche se ci sono alcune regole da tenere presenti per ottenere piatti gustosi, ben bilanciati e sopratutto cotti alla perfezione.

Prima di tutto è necessario che tutti gli ingredienti che inseriamo nel barattolo siano ingredienti di rapida cottura, altrimenti è necessario effettuare una pre-cottura degli ingredienti con tempi più lunghi e poi unirli nel barattolo insieme agli altri e completare con la cottura nel vaso.

Se ci chiedete di consigliarvi cosa cucinare con la vasocottura, sicuramente vi suggeriamo di iniziare con pesce e carne che se ridotti in piccoli pezzi e conditi con olio o del liquido come latte o brodo, risulteranno morbidi e delicati.

Anche le verdure e la frutta si prestano bene per la vasocottura, ma è necessario ricordare che per ingredienti a rapida cottura come ad esempio pisellini, pomodori a fette, mele, pere e simili potremo metterli direttamente dentro al barattolo. Per ingredienti a cottura più lunga come carote, patate, verdure a foglia verde, il consiglio è quello di sbollentarli precedentemente e poi inserirli nel barattolo per la cottura.

E’ possibile preparare con la vasocottura anche sformatini di pasta, che andrà pre-cotta prima di metterla nel vasetto in modo che non si attacchi al contenitore.

Per i dessert in vasocottura invece la cottura può essere fatta in diversi modi, che variano in base alle ricette che vogliamo preparare per evitare di raggiungere temperature troppo elevate all’interno del barattolo che rovinerebbero il dolce. Il segreto per ottenere un dolce cucinato alla perfezione è quello di mantenere il cuore dell’impasto a una temperatura di circa 95 °C.

 

Vasocottura nel microonde la cottura sottovuoto nel microonde

La vasocottura può essere fatta in diversi modi, sicuramente la vasocottura nel microonde, chiamata anche cottura sottovuoto nel microonde è la modalità preferita da chi si avvicina alla vasocottura, anche se spesso crea preoccupazioni sulla possibilità che i barattoli possano scoppiare, che sia difficile da usare o altro.

La vasocottura nel microonde invece è più semplice di quanto si crede, certo ci sono dei suggerimenti che bisogna tenere a mente quando si effettua una vasocottura a microonde.

Indicativamente la cottura per le ricette, sarà di 6 minuti a 700/800 Watt a seconda della potenza che il vostro microonde mette a disposizione.

Se scegliete la cottura nel microonde è importate ricordarsi di utilizzare nel microonde i vasetti con tappo in vetro, perché il metallo nel microonde farebbe scintille.

Di seguito, parleremo di come scegliere i vasetti migliori per la vasocottura, per i vasetti a marchio Weck ad esempio i ganci per chiudere il vasetto sono realizzati con una lega che non danneggia il microonde e non provoca le scintille. Bisogna quindi prestare attenzione che non tutti i barattoli sono adatti per la cottura nel microonde.

Perché le ricette con la vasocottura cuociono in soli 6 minuti ?

La spiegazione è semplice, la cottura nel microonde in pochi minuti porta alla creazione del vapore all’interno del barattolo e crea il sottovuoto, questo velocizza la cottura. Il tempo di riposo a seguito della ricetta poi completerà la cottura del piatto che andremo a preparare.

Durante la cottura nel microonde, sentirete che i vasetti emetteranno un fischio, un sibilo, tranquilli non sta per esplodere non ci sono problemi è normale, si tratta del vapore in eccesso che fuoriesce attraverso le guarnizioni in plastica come accade ad esempio con la pentola a pressione.

Nella vasocottura a microonde possiamo cucinare uno o più barattoli insieme, ovviamente aumentando il numero di barattoli all’interno del microonde per la stessa cottura dovrà variare anche il tempo di cottura che dovrà aumentare, il consiglio è quello di cuocere un solo vasetto per volta in modo da avere una cottura uniforme degli ingredienti all’interno. Se è proprio necessario cuocere più vasetti insieme allora vi consigliamo altre tipologie di vasocottura che spieghiamo qua di seguito.

 

Vasocottura a bagnomaria in forno o sul gas

Se volete utilizzare la vasocottura a bagnomaria, il primo passaggio da fare è quello ovviamente di chiudere bene in modo ermetico i barattoli, abbiamo quindi due metodi di vasocottura a bagnomaria sul forno o sul gas.

Vasocottura a bagnomaria nel forno, per questa tipologia di cottura potete utilizzare una pirofila dai bordi alti, quindi inserire i vasetti e coprirli con 2/3 cm di acqua, cuocere per 20 minuti a 60° C / 80° C. Questo sistema si presta a cibi che richiedono temperature non troppo aggressive, come il pesce e le verdure fibrose e sode.

Vasocottura a bagnomaria sul gas è una soluzione “gentile” più simile come effetto alla cottura a vapore.

Prevede l’inserimento dei barattoli in un tegame con uno strofinaccio che li avvolge e li separa in modo che non si urtino tra loro. Quindi versare dell’acqua per i 2/3 dei barattoli e cuocere per 15 minuti circa.

Rispetto al forno, consente un controllo costante del grado di cottura, utile specialmente per le uova. Quando la cottura sarà terminata potete estrarre con cautela, un guanto protettivo o l’apposito strumento i barattoli dal bagnomaria, attenzione che saranno molto caldi, ustionanti, quindi prendete lo dovute cautele per evitare di bruciarvi.

Se siete dei tipi green e un pò stampalati allora potreste provare il prossimo metodo di vascottura….

 

Vasocottura in lavastoviglie

Un’altra tipologia di vasocottura è la vasocottura in lavastoviglie, un metodo molto green che però ha il difetto di non avere un controllo sui tempi di cottura.

Se volete sperimentare la vasocottura in lavastoviglie, il primo passaggio da fare è assicurarsi di aver chiuso bene i barattoli e volendo inserirli in sacchetti resistenti al calore, sono perfetti quelli per la cottura di alimenti.

In questo modo andiamo a sfruttare il calore elevato prodotto dalla lavastoviglie durante la fase di asciugatura, la quantità di calore e di vapori prodotti saranno sufficienti a farvi anche cucinare e risparmiare.

Lo svantaggio di questo metodo di vasocottura, è che con la lavastoviglie abbiamo meno controllo sul tempo di cottura che sarà tendenzialmente abbastanza lungo rispetto alle cotture in forno o al microonde.

 

Cosa fare dopo aver cotto in Vasocottura

A seguito della vasocottura, qualsiasi sia il metodo che avete utilizzato, la pietanza che avete preparato è cotta, il vasetto sarà molto caldo e il cibo continuerà a cuocere al suo interno.

Il consiglio è quello di spostarlo magari su una paglia o un sottopentola e lasciarlo cuocere per l’eventuale tempo indicato nella ricetta.

Non aprite i barattoli prima di 5 minuti dopo averli estratti dal microonde, a meno che la ricetta non lo dica in modo esplicito e spieghi come fare.

Se avete i vasetti con la guarnizione di gomma, tirate la linguetta, altrimenti usate pure quelli con il tappo a vite.

 

Quali barattoli usare per la vasocottura e dove acquistarli

Per la vasocottura è necessario utilizzare dei barattoli fatti apposta per la vasocottura. Non sono contenitori particolari ma hanno delle caratteristiche che ben si adattano alla vasocottura nel microonde, non hanno parti in ferro che potrebbero fare scintille, sono presenti le guarnizioni in gomma che permettono la creazione del sottovuoto e del vapore all’interno.

Le guarnizioni dei vasi, in genere, sono o di caucciù o di silicone e possono essere bolliti per la sterilizzazione, quindi resistono anche al calore.

Controllate solo che i tappi e le guarnizioni in gomma siano integri e perfettamente funzionanti, altrimenti non saranno in grado di mantenere il sottovuoto e completare la cottura in modo corretto.

Tra i modelli di vasetti che potete utilizzare per la vasocottura a microonde vi segnaliamo i vasetti della Bormioli Fido che sono quelli utilizzati anche per conservare sottolio.

Altro marchio conosciuto nel mondo della vasocottura è certamente Weck, è un marchio leggermente più caro ma la qualità di questi vasi è ottima e li rende perfetti per la cottura nel microonde.

Un’altra alternativa sono i barattoli IKEA della linea Korken o della linea La parfait.

Se ci chiedete un consiglio, quali vasetti usare per la vasocottura ?

Noi utilizziamo i vasetti della Weck (MCM Emballages), quali sono i vantaggi di utilizzare vasetti Wekc per la vasocottura ?

I vasetti Weck utilizzano dei ganci, che possono andare in lavastoviglie senza il pericolo di ossidazione, sono disponibili in diversi formati, contenuto e forme, inoltre hanno la guarnizione che si può “tirare” se la ricette lo prevede per poter sfiatare e servire subito, come capita ad esempio per frittate, dolci o le uova, che non hanno bisogno di cotture aggiuntive.

Nel caso di utilizzo di vasetti Weck per la vasocottura, il consiglio è quello di utilizzare 4 ganci, al posto dei 2 che spesso si vede utilizzare, per fare in modo di assicurare bene la chiusura del vasetto in fase di cottura. Ma è possibile acquistare dai rivenditori Weck o tramite internet dei pacchetti di ganci da utilizzare in integrazione a quelli magari già presenti nella confezione iniziale.

I vasetti Weck, sono a nostro avviso i migliori, però presento anche qualche difetto o meglio è bene prestare attenzione quando si chiudono perchè la guarnizione non essendo attaccata al vasetto tende a spostarsi, quindi la fase di chiusura è da fare con attenzione in modo da assicurarsi un sottovuoto ottimale durante la cottura.

I vasetti Bormioli serie Fido, dal canto loro, offrono guarnizioni resistenti ben salde al barattolo ma hanno il difetto che i ganci non possono andare in lavastoviglie, perchè si ossidano e rendono poi la cottura nel microonde a rischio di scintille. Inoltre sono disponibili in una sola forma quindi se vi piace quella bene altrimenti dovrete scegliere altri vasetti.

Che sia un tipo di vasetto o un’altro, una cosa a cui dovete prestare attenzione è la pulizia dei ganci prima di inserirli nel microonde, non devono presentare residui di cibo o di condimenti perchè potrebbe provocare qualche scintilla.

Vantaggi della vasocottura per gli alimenti

La vasocottura non è solo una moda, scegliere di cuocere gli alimenti e preparare piatti con la vasocottura permette di ottenere piatti ricchi di sostanze nutritive che non vanno disperse durante la cottura ma rimangono all’interno del barattolo con sapori e aromi che rendono questi piatti più salutari e golosi.

Altro vantaggio della vasocottura è la velocità di questo metodo, consente di preparare in anticipo piatti e portate che si possono conservare in frigorifero una volta pronti per 7-10 giorni.

Le ricette in vasocottura, sono generalmente light, con pochissimi grassi e la cottura al vapore garantisce un piatto leggero ma dal gusto assicurato. Si potrebbe quindi definire la vasocottura una tecnica dietetica, pochi grassi rispetto alla cottura tradizionale, poco sale, è un sistema di cottura sano.

Altro vantaggio è la possibilità di servire e gustare il piatto direttamente dal barattolo, in questo modo potrete portare in tavola i vostri vasetti e avere il piatto già porzionato per ognuno.

Per questo vi consigliamo di provare la vasocottura e se vi piace investire magari in barattoli della Weck che faranno di certo la loro figura anche in tavola.

 

Svantaggi della vasocottura

Ovviamente anche la vasocottura presenta svantaggi, come per tutte le tecniche si adatta molto bene per alcune portate mentre per altre risulta una forzatura, quindi viva la vasocottura ma non per cucinare qualsiasi cosa.

Ci sono piatti che vengono veramente bene, ma alimenti come pane e lievitati non sono adatti alla preparazione con la vasocottura, anche la pasta sfoglia o la frolla sarebbe meglio non utilizzarle con questa tecnica perchè la cottura al vapore tende a rovinare l’impasto.

Altro svantaggio è che con la vasocottura non è possibile aprire il vasetto per aggiungere ingredienti, quindi una volta che il vaso entra in temperatura non potete più aprirlo.

Potete inserire nel barattolo solo ingredienti che necessitano degli stessi tempi di cottura, altrimenti dovrete pre-cuocerli prima di inserirli insieme agli altri ingredienti.

Ovviamente è una tecnica di cottura diversa da quella tradizionale, quindi bisogna impratichirsi mettendo in conto qualche fallimento e qualche errore, ma è anche il bello di sperimentare nuove tecniche in cucina da utilizzare magari con il nostro Kenwood Cooking Chef.

 

Vasocottura e Kenwood Cooking Chef

Quando abbiamo scoperto la vasocottura, abbiamo pensato subito ad abbinarla alle preparazione con il Kenwood Cooking Chef, infatti sono due metodi che ben si combinano nella preparazione del pranzo o della cena.

Ci sono ricette di vasocottura che possono essere preparate senza la necessità di utilizzare il Kenwood e ricette che invece richiedono una preparazione precedente, una pre cottura di alcuni ingredienti prima di passare alla vera e propria cottura con il metodo della vasocottura.

Ecco quindi che utilizzare il Kenwood per pre-cuocere ad esempio gli ingredienti della lasagna, comporla dentro al vasetto e cuocerla con la vasocottura è un esempio di quello che possiamo fare con la vasocottura e il nostro Kenwood.

Continuate a seguirci perchè vedrete i nostri esperimenti, vi spiegheremo come al solito con il nostro passo passo come utilizzare al meglio la vasocottura in abbinata al vostro Kenwood e come sfruttarla per preparare magari in anticipo il pranzo per tutta la settimana da conservare in frigo e scaldare al bisogno gustando l’alimento come se fosse appena preparato.

 

Quanto si conservano i cibi cotti con la vasocottura ?

Come abbiamo già detto più volte i cibi con la vasocottura, una volta creato il sottovuoto, sono in grado di conservarsi per diversi giorni all’interno del frigo, se l’alimento è cotto per almeno 6 minuti possiamo raggiungere anche i 15 giorni di conservazione anche se personalmente non siamo mai andati oltre i 7-8 giorni dalla preparazione.

E’ una soluzione però perfetta per preparare la domenica dei piatti che andremo a consumare in quei giorni in cui siamo di corsa e magari torniamo tardi dal lavoro, dalla palestra o dalle attività dei figli e vogliamo trovarci con il pranzo o la cena già pronti solo già da scaldare.

Se invece la cottura della nostra ricetta prevede una cottura breve per soli 4 minuti, allora anche in questo caso andranno consumate a breve.

Se volete conservare i cibi, lasciate raffreddare completamente il vasetto si formerà quindi il sottovuoto che aiuta alla conservazione dell’alimento preparato, quindi conservatelo in frigo e consumatelo entro 7 giorni.

 

Come riaprire il barattolo sottovuoto della vasocottura nel microonde ?

Ipotizziamo che avete conservato il vostro barattolo nel frigo, quindi quando vorrete consumarlo sarà necessario aprire il vasetto ed eliminare il sottovuoto.

La tecnica è molto semplice, vi basterà sganciare il vasetto (che sarà freddo) e metterlo nuovamente nel microonde per 3 minuti a 800 Watt,  sarà il vapore che ci crea all’interno a dare la “spinta” necessaria al tappo per aprirsi, i tempi di riscaldamento potrebbero variare in caso di barattoli più grandi.

 

Speriamo di avervi incuriosito con questa guida alla vasocottura e all’utilizzo della vasocottura con il Kenwood Cooking Chef, continuate a seguirci perchè pubblicheremo diverse ricette spiegate passo passo da preparare in casa per provare questa tecnica di cottura antichissima che è tornata in voga da qualche anno.

 

Se avete domande, dubbi o magari la utilizzate già da tempo, aspettiamo i vostri commenti qua sotto per discuterne insieme !!!

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